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DPI e Igiene delle Mani: la Prima Prevenzione
Procedure pratiche

DPI e Igiene delle Mani: la Prima Prevenzione

Aggiornato il 4 min di lettura

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In 30 secondi

  1. Igiene delle mani e DPI corretti sono la prima barriera contro le infezioni in reparto
  2. Secondo l'OMS, con le altre misure di prevenzione può evitare fino al 70% delle infezioni correlate all'assistenza
  3. Conta seguire i 5 momenti OMS, la tecnica di lavaggio corretta e l'ordine di svestizione

Il gesto più semplice che fai decine di volte al giorno è anche il cardine della prevenzione: secondo l'OMS, dove si seguono una buona igiene delle mani e le altre misure di prevenzione delle infezioni, si può evitare fino al 70% delle infezioni correlate all'assistenza. Non serve tecnologia, serve farlo bene e nei momenti giusti.

Perché questa procedura è importante

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito nel documento "Save Lives: Clean Your Hands" (2009) i cosiddetti 5 momenti per l'igiene delle mani — un modello adottato a livello internazionale e ripreso anche dall'Istituto Superiore di Sanità italiano. Non è una raccomandazione generica: è lo standard che ogni struttura sanitaria dovrebbe applicare.

  • 70%

    infezioni correlate all'assistenza evitabili con igiene delle mani e prevenzione, secondo l'OMS

  • 5

    momenti cardine per l'igiene delle mani definiti dall'OMS

  • 40

    secondi minimi di frizione con acqua e sapone

La mappa dell’argomento

Igiene mani e DPI per OSS

  • 5 momenti OMS

    • Prima di toccare il paziente
    • Prima di una procedura pulita o asettica
    • Dopo contatto con liquidi biologici o con il paziente o l'ambiente
  • Scelta del metodo

    • Gel alcolico per la maggior parte dei casi quotidiani
    • Acqua e sapone se mani sporche o con Clostridium difficile
  • Uso dei DPI

    • Allestire il carrello prima di entrare nella stanza
    • Rispettare la sequenza di vestizione e soprattutto di svestizione
    • Mai toccare viso o ambiente pulito con guanti usati
  • Ruolo dell'OSS

    • Non decide il tipo di isolamento o le precauzioni cliniche
    • Applica con rigore i protocolli e segnala carenze di materiale

Gel idroalcolico e lavaggio con acqua e sapone

Gel idroalcolicoAcqua e sapone
Quando si usaMaggior parte delle situazioni quotidianeMani visibilmente sporche o isolamento specifico
VantaggiPiù rapido e meno aggressivo sulla pelleRimuove lo sporco visibile e le spore
Clostridium difficileNon efficace contro le sue sporeObbligatorio perché elimina le spore

I 5 momenti secondo l'OMS

  1. Prima di toccare il paziente
  2. Prima di una procedura pulita/asettica (es. prima di una medicazione, prima di preparare un farmaco)
  3. Dopo il rischio di esposizione a un liquido biologico (sangue, urina, feci, secrezioni)
  4. Dopo aver toccato il paziente
  5. Dopo aver toccato l'ambiente intorno al paziente (letto, comodino, apparecchiature)

Questi 5 momenti coprono l'intera giornata lavorativa — non solo "prima e dopo il turno", ma continuamente, ogni volta che passi da un contatto all'altro.

I 5 momenti OMS per l'igiene delle mani lungo la giornata lavorativa

Come si fa, passo passo

Quando usare il gel idroalcolico e quando acqua e sapone

  • Gel idroalcolico: è il metodo raccomandato nella maggior parte delle situazioni quotidiane, perché è più rapido e meno aggressivo sulla pelle con l'uso ripetuto
  • Acqua e sapone: obbligatori quando le mani sono visibilmente sporche, e in caso di contatto con pazienti in isolamento per specifici microrganismi (es. Clostridium difficile) — il gel alcolico non è efficace contro le sue spore

La tecnica del lavaggio con acqua e sapone

  • Bagna mani e avambracci con acqua
  • Applica il sapone liquido dal distributore
  • Frizionare accuratamente per almeno 40 secondi, con attenzione a spazi interdigitali, palmi, dorsi, polsi e avambracci
  • Risciacqua con acqua corrente, mantenendo le mani più in alto dei gomiti
  • Asciuga completamente con salviette monouso, tamponando
  • Se il rubinetto non è a gomito o a pedale, chiudilo usando la salvietta già usata per asciugarti, non le mani pulite

Vestizione e gestione dei DPI

  • Allestisci il carrello con tutti i DPI necessari prima di entrare in una stanza di isolamento (guanti, camice, mascherina, occhiali se previsti)
  • Prepara separatamente i sacchi per la biancheria infetta e per i rifiuti ad alto rischio biologico
  • Segui sempre la sequenza corretta di vestizione e, soprattutto, di svestizione: la maggior parte della contaminazione avviene proprio quando ci si toglie i DPI in modo scorretto
  • Non toccare il viso, la mascherina o gli occhiali con le mani guantate

La sequenza corretta di vestizione e svestizione dei DPI

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Dove finisce la tua competenza

Tu non: decidi il protocollo di isolamento di un paziente o il tipo di precauzioni da adottare (contatto, droplet, via aerea) — questo lo stabilisce il team clinico in base alla diagnosi.

Tu sì: applichi rigorosamente il protocollo stabilito, segnali se mancano DPI o materiale per l'igiene delle mani, dai il buon esempio a colleghi e nuovi operatori.

Gli errori che vanificano la prevenzione

  • Usare solo il gel alcolico con un paziente in isolamento per Clostridium difficile: serve acqua e sapone
  • Frizionare per pochi secondi invece dei 40 raccomandati
  • Toccare l'ambiente "pulito" (telefono, computer, maniglie) con guanti appena usati su un paziente
  • Rimuovere i DPI nell'ordine sbagliato, contaminandosi nel momento in cui pensavi di essere già al sicuro
  • Riutilizzare gli stessi guanti per più pazienti "perché sembrano ancora puliti"

La parte che nessuno ti racconta

L'igiene delle mani è un gesto che non si vede mai fare bene — nessuno ti applaude per un lavaggio fatto correttamente. Ma è probabilmente l'azione singola con il rapporto costo-beneficio più alto di tutto il tuo lavoro: pochi secondi che possono evitare a un paziente già fragile un'infezione che aggrava tutto il resto.

In sintesi

Momento OMSQuando
Prima di toccare il pazienteOgni contatto, anche solo per parlare o mobilizzare
Prima di procedura asetticaPrima di medicazioni, preparazione farmaci
Dopo esposizione a fluidi biologiciSangue, urina, feci, secrezioni
Dopo aver toccato il pazienteOgni volta, prima di toccare altro
Dopo aver toccato l'ambiente del pazienteLetto, comodino, apparecchiature

Fonti: OMS, «WHO guidelines on hand hygiene in health care» (2009), i 5 momenti per l'igiene delle mani · OMS, campagna «Save Lives: Clean Your Hands» · OMS, primo rapporto globale sulla prevenzione delle infezioni (2022).

Cosa fare adesso

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Stampa la scheda di una pagina con i passi principali, da tenere in reparto o salvare in PDF.

📖 Parole difficili

DPI:
Dispositivi di protezione individuale come guanti, camici, mascherine e occhiali protettivi
Clostridium difficile:
Batterio con spore resistenti al gel alcolico che richiede lavaggio obbligatorio con acqua e sapone

Da ricordare

  • La svestizione scorretta dei DPI e il momento in cui ci si contamina più spesso
  • Il gel alcolico non funziona contro le spore di Clostridium difficile: serve acqua e sapone
  • I guanti non si riutilizzano mai tra un paziente e l'altro anche se sembrano puliti
Procedure praticheprocedureigiene delle manidpiprevenzione infezioni

Domande frequenti

No, in caso di isolamento per Clostridium difficile è obbligatorio lavarsi con acqua e sapone perché il gel alcolico non è efficace contro le sue spore. L'uso del solo gel alcolico in presenza di questo batterio rappresenta infatti un errore che vanifica la prevenzione.

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Nota: contenuto informativo scritto da un OSS, non sostituisce formazione, protocolli o indicazioni cliniche. Segui sempre i protocolli della tua struttura e le indicazioni dell'infermiere.

Vincenzo Talia

Vincenzo Talia

OSS dal 2012, fondatore di Portale OSS.

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