Competenze OSS

L’OSS può farlo?

Le domande che ci si fa in reparto, una per una: la risposta in breve e la guida completa per approfondire.

Le risposte sono prese dalle nostre guide. Il protocollo della tua struttura e le indicazioni dell’infermiere hanno sempre la precedenza.

L'OSS può fare lo stick glicemico?

Sì. Il nuovo profilo OSS (DPCM 25 marzo 2025) inserisce esplicitamente tra le abilità dell'OSS la rilevazione della glicemia capillare secondo procedura, in situazioni di stabilità clinica. Rilevi il valore, lo registri e lo riferisci: interpretarlo e decidere cosa fare, per esempio sull'insulina, resta compito dell'infermiere e del medico.

Leggi la guida: L'OSS può fare lo stick glicemico? Cosa dice il profilo 2025 →

L'OSS può dare i farmaci o fare le punture?

L'OSS non somministra farmaci in autonomia: la somministrazione resta un'attività dell'infermiere. Il nuovo profilo OSS (DPCM 25 marzo 2025) prevede però che l'OSS possa aiutare la persona ad assumere la terapia già prescritta, in situazioni di bassa complessità e stabilità clinica, con la supervisione e le indicazioni operative dell'infermiere o del medico. Restano esclusi i farmaci ad alto rischio (ad esempio gli oppioidi) e ogni terapia per via iniettiva.

Leggi la guida: L'OSS può somministrare farmaci? Cosa dice la norma →

L'OSS può rilevare i parametri vitali?

Frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura rientrano tra le attività dell'OSS con formazione complementare, mentre pressione arteriosa e saturazione vengono spesso affidate all'OSS dai protocolli della struttura, sempre in collaborazione con l'infermiere.

Leggi la guida: Rilevazione dei parametri vitali: tecnica e cosa segnalare →

L'OSS può mettere o cambiare il catetere vescicale?

Inserire, rimuovere o cambiare il catetere non spetta all'OSS: si chiama l'infermiere. Con un catetere vescicale il sistema di drenaggio deve restare chiuso e le urine devono scorrere liberamente: tubo senza pieghe, sacca sempre sotto il livello della vescica e mai appoggiata a terra.

Leggi la guida: Catetere vescicale: cosa fa l'OSS e come gestire la sacca →

L'OSS può applicare la contenzione?

La prescrive il medico (o l'infermiere in urgenza indifferibile, con avviso immediato al medico); l'OSS non decide né applica di iniziativa — esegue su indicazione, sorveglia il paziente contenuto, segnala e documenta.

Leggi la guida: Contenzione: cosa può (e non può) fare l'OSS →

La Gazzetta dell'OSS

Cosa può fare l’OSS, spiegato in 3 minuti ogni martedì

Una email a settimana, 3 minuti: il consiglio da usare al prossimo turno, i concorsi OSS della settimana e la notizia da sapere. La scrivo io, Vincenzo, OSS da 14 anni.

L'OSS può raccogliere il consenso informato?

L'OSS non raccoglie il consenso informato — è un atto di competenza medica o infermieristica — ma incontra questi principi ogni giorno nell'assistenza di base: deve rispettare la volontà espressa dal paziente, non forzare mai un gesto assistenziale rifiutato, e segnalare tempestivamente all'infermiere ogni rifiuto o dubbio che riguardi le cure.

Leggi la guida: Consenso Informato: Cosa Riguarda Davvero l'OSS →

Cosa può dire l'OSS ai familiari del paziente?

Ai familiari l'OSS può raccontare le attività svolte e i comportamenti osservati, senza formulare diagnosi. In pratica: niente nomi o foto dei pazienti sui social, nemmeno tra amici o colleghi; niente documenti clinici visibili a estranei; notizie sulla salute solo a chi il paziente ha indicato, tramite infermiere o medico.

Leggi la guida: Privacy del paziente: cosa può e non può fare l'OSS →

Cosa fa l'OSS se sospetta un globo vescicale?

L'OSS osserva, annota la diuresi e avvisa subito l'infermiere. Il cateterismo e la valutazione clinica spettano all'infermiere o al medico.

Leggi la guida: Globo vescicale: sintomi da riconoscere e cosa fa l'OSS →

Il paziente è caduto: l'OSS può rialzarlo subito?

Se un paziente cade, non sollevarlo subito: verifica prima se è cosciente, se riferisce dolore, se ci sono deformità visibili agli arti o segni di trauma alla testa o alla schiena, e avvisa comunque l'infermiere o il medico prima di qualunque mobilizzazione, anche se questi segnali non ci sono — un trauma può non essere visibile subito.

Leggi la guida: Paziente caduto: cosa fare subito e cosa scrivere dopo →

L'infermiere non c'è: l'OSS può fare al suo posto?

Se l'infermiere non è raggiungibile e il paziente ha bisogno di un intervento sanitario, il tuo compito è chiamare chi può farlo — il reperibile, la guardia medica, il 118 in caso di emergenza — non colmare tu il vuoto. Nessuna pressione da parte di colleghi o responsabili ('dai una mano', 'in casi come questo si può fare') rende legittimo somministrare farmaci, fare iniezioni o eseguire manovre invasive: resta fuori dalla tua competenza anche quando sembra l'unica soluzione disponibile.

Leggi la guida: L'Infermiere Non C'è, il Paziente ha Bisogno: Cosa Puoi Fare →

Cosa può fare l'OSS in un'emergenza?

In un'emergenza puoi sempre: chiamare aiuto subito, non lasciare solo il paziente, posizionarlo in sicurezza, osservare e riferire con precisione, ed eseguire manovre di primo soccorso di base come la disostruzione delle vie aeree.

Leggi la guida: OSS in Emergenza: Cosa Puoi Fare Prima dell'Infermiere →

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