
Nutrizione enterale SNG e PEG: competenza dell'OSS
In 30 secondi
- SNG e PEG servono a nutrire chi non può mangiare per bocca
- Posizionamento e controlli clinici spettano a medici e infermieri
- L'OSS osserva e segnala subito anomalie, spostamenti o dolore
La prima volta che ho assistito un paziente con PEG mi sono sentito a disagio: non sapevo bene cosa potessi fare e cosa no. Con il tempo ho capito che il confine è più chiaro di quanto sembri all'inizio.
Cosa sono, in breve
Il sondino naso-gastrico (SNG) è un tubicino che dal naso arriva allo stomaco, usato per nutrizione enterale temporanea. La PEG (gastrostomia endoscopica percutanea) è un accesso diretto allo stomaco attraverso la parete addominale, usato quando la nutrizione enterale deve durare più a lungo — è meglio tollerata del sondino e riduce il rischio di rimozione accidentale.
Entrambe servono a somministrare nutrienti a pazienti che non possono, per motivi neurologici o digestivi, alimentarsi adeguatamente per bocca.
La mappa dell’argomento
SNG e PEG per l'OSS
Cosa sono
- SNG: tubicino dal naso allo stomaco per uso temporaneo
- PEG: accesso diretto allo stomaco per periodi più lunghi
Competenza sanitaria
- Posizionamento di SNG e PEG
- Verifica della corretta collocazione
- Decisione su dosi e gestione complicanze
Ruolo dell'OSS
- Controllare se il sondino si sposta
- Verificare cute arrossata o secrezioni attorno alla PEG
- Segnalare subito nausea o tentativi di rimozione
Differenze tra SNG e PEG
| SNG | PEG | |
|---|---|---|
| Accesso | Dal naso allo stomaco | Diretto attraverso la parete addominale |
| Durata | Nutrizione temporanea | Nutrizione di più lunga durata |
| Tolleranza | Rischio più alto di rimozione | Meglio tollerata dal paziente |
Dove finisce la tua competenza
Attenzione ⚠️: il posizionamento del sondino o della PEG, la verifica della corretta collocazione, la gestione delle complicanze e la decisione su cosa e quanto somministrare sono competenza medica e infermieristica. Un errato posizionamento del sondino nelle vie aeree, specie in pazienti con riflesso della tosse ridotto, rappresenta un rischio grave — motivo per cui questi controlli sono affidati a personale specificamente formato.
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Cosa puoi osservare e segnalare
- Se il sondino appare spostato rispetto al fissaggio abituale (le tacche di riferimento non sono più nella stessa posizione)
- Arrossamento, secrezione o dolore intorno al punto di inserzione della PEG
- Segni di disagio del paziente durante o dopo la somministrazione (nausea, rigurgito)
- Se il paziente porta le mani verso il sondino o la PEG in modo insistente (rischio di rimozione accidentale, soprattutto in pazienti confusi)
Il fatto 💡: la tua osservazione quotidiana — sei spesso la persona più presente accanto al paziente — è quello che permette di intercettare precocemente una complicanza, anche se la gestione clinica non è nelle tue mani.
In pratica
In pratica 🔧: se noti uno qualsiasi dei segnali sopra, segnalalo subito all'infermiere, senza aspettare il giro successivo. Per la PEG in particolare, l'area cutanea intorno al punto di inserzione va tenuta pulita e asciutta secondo il protocollo della tua struttura — informati su cosa rientra nella pulizia di routine che puoi eseguire e cosa no.
In sintesi
| Aspetto | Chi se ne occupa |
|---|---|
| Posizionamento SNG/PEG | Medico/personale specializzato |
| Verifica corretta collocazione | Infermiere/medico |
| Osservazione quotidiana (spostamenti, arrossamento, disagio) | Anche l'OSS |
| Segnalazione tempestiva di anomalie | Responsabilità di tutta l'équipe, OSS incluso |
Fonti: Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, Allegato B (competenze dell'OSS).
Non conoscere il confine esatto della tua competenza genera ansia inutile. Conoscerlo ti permette di essere utile senza esporre te o il paziente a rischi.
📖 Parole difficili
- SNG:
- Sondino naso-gastrico: tubicino che passa dal naso per arrivare allo stomaco, usato per nutrizione temporanea.
- PEG:
- Gastrostomia endoscopica percutanea: accesso diretto allo stomaco attraverso l'addome per nutrizione prolungata.
- Nutrizione enterale:
- Somministrazione di nutrienti direttamente nello stomaco per chi non può alimentarsi per via orale.
Da ricordare
- Non verificare mai da solo la collocazione del sondino
- Segnala subito all'infermiere se noti tacche spostate o arrossamenti
- Tieni pulita e asciutta l'area della PEG secondo il protocollo interno
Domande frequenti
La PEG si usa quando la nutrizione enterale deve durare più a lungo rispetto al sondino naso-gastrico. Questo dispositivo risulta meglio tollerato dal paziente e riduce il rischio di rimozione accidentale. Entrambi gli accessi servono a nutrire chi non può alimentarsi adeguatamente per bocca.
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Unisciti al gruppo FacebookNota: contenuto informativo scritto da un OSS, non sostituisce formazione, protocolli o indicazioni cliniche. Segui sempre i protocolli della tua struttura e le indicazioni dell'infermiere.






