Portale OSS · Scheda rapida · Sicurezza e benessere dell'operatore
Compassion fatigue: il dolore degli altri, non il lavoro
In breve
- La compassion fatigue nasce dal contatto con il dolore degli assistiti e non solo dai ritmi di lavoro.
- Riconoscerla serve a cercare l'aiuto emotivo corretto invece di puntare solo sul riposo fisico.
- Può comparire anche all'improvviso dopo un singolo episodio difficile o traumatico.
Cosa fare
Da ricordare
- Provare questo vuoto emotivo non è un segno di debolezza professionale.
- Burnout e compassion fatigue possono manifestarsi nello stesso momento sommando i disagi.
- Il solo riposo dai turni non risolve il bisogno di elaborare il dolore visto in reparto.


