Portale OSS · Scheda rapida · Relazione con il paziente
La Solitudine dell'Anziano in RSA: la Relazione è Cura
In breve
- La solitudine colpisce molti anziani e ha effetti negativi sia sulla mente che sul corpo.
- In RSA l'operatore socio-sanitario rappresenta spesso il contatto relazionale più frequente.
- La cura passa anche dalle parole e dall'ascolto durante i normali compiti assistenziali.
Cosa fare
Da ricordare
- La relazione con l'ospite fa parte della cura e non è un extra da fare se avanza tempo.
- La solitudine cronica peggiora la salute fisica, aumentando anche i rischi cardiovascolari.
- Un ospite che diventa improvvisamente silenzioso mostra un segnale di disagio da riferire.


