← Torna alle risorse
Sangue o liquidi biologici a terra: come pulire in sicurezza
Sicurezza e benessere dell'operatore

Sangue o liquidi biologici a terra: come pulire in sicurezza

Aggiornato il 4 min di lettura

Condividi:

In 30 secondi

  1. Pulisci subito con i guanti e, se ci sono schizzi, proteggi occhi e viso.
  2. Prima togli la parte visibile, poi disinfetta, poi lascia asciugare.
  3. Mai vetri o aghi con le mani, mai disinfettante diluito a occhio.

Un paziente che vomita, una sacca che perde, un prelievo che sporca il pavimento, una ferita che sanguina sul letto. Capita in ogni reparto, di solito nel momento meno comodo. Sapere cosa fare, in che ordine e con cosa protegge te, il paziente e il collega che passa dopo di te.

Prima di tutto: proteggiti

Le linee guida CDC per il controllo delle infezioni ambientali dicono di pulire e decontaminare subito i versamenti di sangue o altro materiale potenzialmente infettivo, usando guanti e altri dispositivi di protezione adatti al compito.

Il fatto 💡: i punti più a rischio sono la pelle con ferite o lesioni, gli occhi, il naso e la bocca in caso di schizzi, e i taglienti nascosti nella macchia, come un ago o un frammento di vetro. Ne parlo nell'articolo sulla puntura accidentale. Per i dispositivi di protezione, anche in questo caso, valgono le regole dell'articolo su igiene delle mani e DPI.

La mappa dell’argomento

Versamento di sangue

  • Proteggiti

    • Guanti sempre
    • Camice e protezione di occhi e viso se ci sono schizzi
    • Controlla se ci sono taglienti
  • In che ordine

    • Togli prima la parte visibile
    • Poi disinfetta la superficie
    • Lascia asciugare
  • Disinfettante

    • Quello della struttura
    • Segui l'etichetta
    • Non diluire a occhio
  • Se vieni a contatto

    • È una possibile esposizione
    • Segui la procedura aziendale
    • Avvisa infermiere o caposala

Piccolo e grande versamento (esempio CDC)

PiccoloGrande
Diluizione citata1 : 1001 : 10, primo trattamento
Cloro disponibilecirca 500-615 ppmcirca 5.000-6.150 ppm

Come si fa, passo per passo

  1. Metti i guanti e, se c'è rischio di schizzi, anche camice o grembiule impermeabile e protezione per occhi e viso
  2. Segnala la zona o allontana chi passa, così nessuno ci cammina sopra
  3. Controlla se ci sono taglienti nella macchia: non raccoglierli mai con le mani, usa una pinza o una paletta e mettili subito nel contenitore dei taglienti
  4. Per una macchia grande, togli prima la parte visibile con materiale assorbente monouso (carta, panni) e buttalo nel contenitore etichettato per i rifiuti, come previsto dal protocollo
  5. Disinfetta la superficie con un panno o carta moderatamente bagnati di disinfettante, secondo l'etichetta del prodotto
  6. Lascia asciugare la superficie
  7. Smaltisci il materiale usato: con sangue visibile, di norma va tra i rifiuti a rischio infettivo (vedi l'articolo sui rifiuti sanitari in reparto)
  8. Togli i guanti, lava le mani e annota o riferisci l'accaduto secondo le regole del reparto

In pratica 🔧: tieni un kit per i versamenti nel carrello o nel locale di servizio e sappi dov'è prima che serva. In emergenza si cerca sempre dove non c'è.

Quale disinfettante, e in che diluizione

Qui non esiste una risposta valida per tutti. Le linee guida CDC citano, tra le altre opzioni, l'ipoclorito di sodio (candeggina) a due diluizioni:

SituazioneDiluizione citata dal CDCCloro disponibile
Piccolo versamento, superficie non porosa1 : 100circa 500-615 ppm
Grande versamento, primo trattamento1 : 10circa 5.000-6.150 ppm

Il CDC preferisce prodotti registrati e indica che la candeggina domestica va usata solo se non sono disponibili. Per questo non fare tu la diluizione a occhio: usa il prodotto che la tua struttura mette a disposizione, con le istruzioni dell'etichetta, e il protocollo dell'azienda. Alcune superfici si rovinano con il cloro, soprattutto con le diluizioni più concentrate.

Attenzione ⚠️: la parte più importante non è il prodotto ma l'ordine. Per i versamenti grandi le linee guida prevedono di togliere prima la parte visibile e poi di disinfettare. Il sangue riduce l'efficacia di molti disinfettanti: spruzzarli sopra la pozza senza prima rimuoverla non basta.

Se vieni a contatto con il liquido

Se il sangue ti finisce su una ferita aperta, sulle mucose o negli occhi, o se ti pungi o ti tagli durante la pulizia, non è "una cosa da niente": si tratta di una possibile esposizione. Segui subito la procedura aziendale per le esposizioni e avvisa l'infermiere o il caposala. I dettagli di cosa fare sono nell'articolo sulla puntura accidentale con ago. Per la sorveglianza sanitaria di chi lavora esposto al rischio biologico vedi anche l'articolo sul medico competente.

La Gazzetta dell'OSS

Proteggi la schiena e le mani: un consiglio ogni martedì

Una email a settimana, 3 minuti: il consiglio da usare al prossimo turno, i concorsi OSS della settimana e la notizia da sapere. Ti disiscrivi con un clic.

Dove finisce la tua competenza

Tu non: valuti il rischio infettivo del paziente, scegli il disinfettante o la sua concentrazione, decidi se una stanza va trattata come isolamento.

Tu sì: pulisci e disinfetti i versamenti nelle aree di tua competenza secondo il protocollo, usi i dispositivi di protezione, smaltisci correttamente il materiale, segnali i taglienti e le esposizioni.

Gli errori più comuni

  • Pulire senza guanti perché "è poco" o "ho fretta"
  • Raccogliere vetri o aghi con le mani
  • Disinfettare sopra il sangue senza averlo tolto prima
  • Usare candeggina diluita a occhio invece del prodotto della struttura
  • Lasciare la macchia a un collega senza dirlo
  • Buttare carta e panni sporchi nel sacco sbagliato

In sintesi

PuntoCosa ricordare
QuandoSubito, senza lasciare la macchia al turno dopo
ProtezioniGuanti sempre; protezione di occhi e viso se ci sono schizzi
TaglientiMai con le mani: pinza o paletta, poi contenitore
OrdinePrima togli la parte visibile, poi disinfetta, poi lascia asciugare
ProdottoQuello della struttura, con l'etichetta
RifiutiCon sangue visibile, a rischio infettivo
Contatto con il liquidoProcedura per le esposizioni, avvisa subito

Cosa fare adesso

0 di 5

Stampa la scheda di una pagina con i passi principali, da tenere in reparto o salvare in PDF.

📖 Parole difficili

Taglienti:
Aghi o frammenti di vetro nascosti nella macchia: mai raccoglierli con le mani.
Ipoclorito di sodio:
La candeggina, citata dal CDC a due diluizioni: l'OSS usa il prodotto della struttura.

Da ricordare

  • Pulisci subito, senza lasciare la macchia al turno dopo.
  • Non disinfettare sopra il sangue senza averlo tolto prima.
  • Contatto con ferite, mucose o occhi: procedura aziendale e avvisa subito.
Sicurezza e benessere dell'operatoresangueliquidi biologicidisinfezionerischio biologicosicurezza

Domande frequenti

Mettere i guanti e, se c'è rischio di schizzi, anche camice o grembiule impermeabile e protezione per occhi e viso. Poi segnalare la zona e controllare se ci sono taglienti nascosti nella macchia.

Un cuore ci dice quali guide ti servono davvero. Non serve un account.

La Gazzetta dell'OSS · ogni martedì consiglio di reparto, concorsi e notizie

Ti è stata utile? Passala a un collega

Una guida chiara in più nel gruppo di reparto risparmia a qualcuno una ricerca a metà turno.

Invia su WhatsApp
Ti è piaciuto? Seguici anche su

Commenti

Vuoi lasciare un commento?

Serve un account gratuito: ci aiuta a tenere fuori lo spam. Compare solo il tuo nome di battesimo.

Entra o crea l’account

Scelti per te

Guide scelte in base a quello che leggi, ami e condividi, e a cosa serve di più alla community.

Fai parte della community

Confrontati con altri OSS, condividi la tua esperienza e resta aggiornato sulle novità della professione.

Unisciti al gruppo Facebook

Nota: contenuto informativo scritto da un OSS, non sostituisce formazione, protocolli o indicazioni cliniche. Segui sempre i protocolli della tua struttura e le indicazioni dell'infermiere.

Vincenzo Talia

Vincenzo Talia

OSS dal 2012, fondatore di Portale OSS.

Unisciti al gruppo Facebook